In gita scolastica al professore è proibito spiegare, parla solo la guida locale

La denuncia di Tuttoscuola. Un docente in visita ad Assisi con la sua classe si è visto negare il diritto di dare spiegazioni storiche ed artistiche ai propri alunni all'interno della Basilica. Ma quale legge impone anche agli studenti in gita la guida locale?

In gita scolastica niente spiegazioni dal docente perchè viene imposta la guida specializzata. La denuncia arriva dal settimanale Tuttoscuola che si chiede pure che cosa pensino i ministri dei Beni Culturali, Sandro Bondi, e dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, di quanto è accaduto ad una scolaresca qualche giorno fa.
Una scuola media romana era in visita alla Basilica di Assisi. Quando l'insegnante, all'interno della Basilica quasi deserta, ha cominciato ad illustrare ai propri alunni gli affreschi di Giotto e altri aspetti artistici del luogo sacro, è stata avvicinata dai custodi e invitata a sospendere la sua spiegazioni. Alle proteste dell'insegnante che precisava di parlare ai propri alunni, continuando le informazioni già fornite in classe, i custodi sono stati fermi e irremovibili, invitando il professore a sospendere qualsiasi spiegazione non consentita. Il docente, se avesse voluto, avrebbe dovuto avvalersi soltanto delle guide autorizzate oppure delle audio guide fornite, ovviamente a pagamento, all'ingresso della chiesa. A quel punto l'insegnante ha giustamente rifiutato l'imposizione di una spesa assolutamente inutile vista la sua presenza e non prevista dai ragazzi. Tuttoscuola si chiede quindi se si tratti di un caso isolato o se invece simili immotivati e inaccettabili divieti nei confronti di comitive scolastiche, che si avvalgono del proprio insegnante come guida, vengano imposti anche in altri luoghi di interesse artistico a Roma, Pompei o Firenze.
Certamente i turisti che dall'Italia si recano in Egitto sanno che le spiegazioni su piramidi, faraoni, mummie e tombe possono essere fornite solamente da guide egiziane autorizzate, e infatti alle comitive italiane con guida al seguito le autorità locali impediscono l'impiego dell'esperto portato da casa. Si tratta comunque di un monopolio discutibile che però è comunque noto a tutti. Ma che l'obbligo di utilizzare solamente guide autorizzate ci fosse anche in Italia e pure per gli studenti è davvero sorprendente, tanto più se il divieto colpisce i docenti accompagnatori di scolaresche.