Una gita tra ville e castelli Venticinque monumenti aperti

La primavera riporta in Lombardia l'iniziativa, sostenuta dalla Regione, «Castelli&Ville aperti»: oggi in 25 dimore storiche saranno oltre 50 le iniziative per accorciare le distanze fra «signori» dal nobile blasone e visitatori dalla indomita curiosità. A Milano la prima chicca da non perdere è la nuova sede dell'associazione, nei caselli daziari di Porta Nuova: un concerto di Zibba e Almalibre e la personale di Mike Ciafaloni danno il via alle danze. Proprio dal capoluogo arriva anche l'ultimo dei soci: si tratta del museo di Arte e Scienza di via Sella 4. La passione di Patrizia Matthaes, figlia del fondatore, ha portato alla creazione di due percorsi per celebrare Leonardo da Vinci, mentre in un laboratorio si può imparare a datare gli oggetti e a distinguere il falso dall'autentico. Leonardo è protagonista anche a Vigevano, dove sono state inaugurate le due mostre sulla riproduzione digitale delle sue opere e i suoi progetti di idraulica per il Ticino, entrambe al castello. (0381-691636). Fra le altre mostre temporanee fuori città, la raccolta di ceramiche curata da Philippe Daverio e Jean Blanchaert a Castel Grumello del Monte, fuori Bergamo. In Franciacorta, al Castello di Bornato e Villa Orlando si degustano vini. Sul Lario, sopra a Varenna, a Castel Vezio tocca invece ad un'esibizione di falconieri ricordare il sapore del passato. Ancora sul Lago di Como, ma sull'altro ramo, tutti a Villa Carlotta di Tremezzo dove si parla di camelie nello stage di pittura botanica. Info: www.castellieville.it., 02-65589231.