Le «giubbe rosse» Dai nuovi ausiliari multe soltanto virtuali

Arrivano i nuovi ausiliari del traffico «amici del cittadino»: cinquanta giubbe color «rosso Roma», il cui obiettivo sarà dissuadere, più che multare, i comportamenti scorretti degli automobilisti. Più facilmente riconoscibile grazie al nuovo colore, per una settimana (a partire da lunedì 15 dicembre) e con cadenza trimestrale per tutto il 2009, il personale Trambus sarà difatti impiegato a sensibilizzare la cittadinanza al volante con «preavvisi dissuasivi». Una sorta di promemoria, codificati per infrazione del codice della strada e importo, che verranno apposti sulle autovetture in sosta in prossimità delle fermate o in zone d’intralcio al passaggio di un mezzo pubblico, senza che il proprietario del veicolo incorra in alcuna sanzione. È difatti «Prevenire prima di multare» lo slogan coniato dall’amministratore delegato Trambus Adalberto Bertucci, che ha voluto con queste parole presentare l’iniziativa «Trasparenza e Sicurezza», illustrata ieri in Campidoglio alla presenza del presidente della società Raffaele Morese e dell’assessore comunale alla Mobilità Sergio Marchi, il quale ha precisato che i comportamenti scorretti possano essere comunque sanzionati anche da altro tipo di agenti, e in quel caso si pagherebbe davvero.
Tra le novità, si affaccia la tecnologia a coadiuvare il fronte della gestione multe. Trambus ha difatti negli ultimi mesi sperimentato il nuovo sistema on line, dotando il personale di palmari di ultima generazione che consentiranno una maggiore facilità nell’immissione dei dati e un minor rischio di errori, oltre all’abbattimento dei costi. Ma non è tutto, perché la «trasparenza» - assicura Trambus - passerà anche attraverso una comunicazione periodica, a cura dell’azienda stessa, sulle corsie preferenziali presidiate dagli ausiliari, con date e orari. Ultimo, ma non meno importante, l’impegno di Trambus sul fronte sicurezza che si concentrerà in primo luogo sulle corsie preferenziali e i corridoi della mobilità. In particolare, la società, che ha già provveduto a sostituire 8 chilometri di cordoli continui che «proteggono» le preferenziali con le borchie, prevede il completamento dell’operazione per il maggio 2009, con un costo di 950mila euro.