Il giubileo dei missionari di Villaregia

Simone Mercurio

Alzare lo sguardo al mondo. Verso il povero, verso il disagiato, verso chi è malato, verso chi è solo. Ad gentes, insomma. Tra le tante realtà di Roma, da sempre capitale della solidarietà oltre che sede «naturale» di migliaia di associazioni, Onlus, Ong e altro ancora, c’è una nuova Comunità, che nella sua sede capitolina, sulla Laurentina, conta un gruppo di 20 missionari che vivono e operano fruttuosamente con le svariate realtà del territorio. Si chiama Comunità missionaria di Villaregia (Cmv), (prende il nome dalla località del Veneto dove ha la casa madre), e proprio in questi giorni festeggia i primi 25 anni di vita con due giorni di meeting oggi e domani al Palalottomatica.
Oltre cinquemila i giovani che, dalle varie sedi in Italia e nel mondo della comunità, saranno accolti tra le mura del palazzetto dell’Eur per un vero e proprio mini Giubileo. Un piccolo grande evento, dunque, queste celebrazioni per l’anniversario di fondazione, che sotto il patrocinio di Comune, Provincia e Regione, diventano anche occasione per la promozione delle iniziative e delle attività della realtà missionaria.
Progetti, come il «Centro di accoglienza per minori Bethania» a Belo Horizonte e il «Centro San Luiz» a San Paolo in Brasile, e ancora l’«Ospedale Sanitario» e il «Centro Culturale Santa Rosa» a Lima in Perù, solo per citarne alcuni.
Tra danze, canti, balli e l’introduzione dei due fondatori, si parte alle 18, e si va avanti fino alle 23 circa di domani con una lunga giornata ricca di atmosfere e sapori dal mondo. Tra incontri e varie iniziative è prevista per domani pomeriggio la Celebrazione eucaristica presieduta dal delegato Vaticano Monsignor Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. Alle 21 circa poi, gran finale del meeting con l’anteprima del musical «La Villa del Re», spettacolo teatrale interpretato dai giovani della sede veneta della Cmv, che partendo dalla storia della Comunità, si dirama poi nella rappresentazione artistica delle motivazioni del carismatico mondo missionario.
Sono ad oggi sei le sedi in Italia e sei in giro per il mondo per la Cmv, una nuova Opera nella Chiesa nata nel 1981 a Chioggia, in provincia di Venezia, e fondata da un sacerdote, Padre Luigi Prandin, e da una missionaria consacrata, Maria Luigia Corona. «Che tutti siano uno, perché il mondo creda» è il passo tratto dal Vangelo di Giovanni che rappresenta meglio l’anima della Comunità e che ne apre il sito internet www.cmv.it.
Molto attiva e in costante espansione la sede romana che è attiva da oltre dieci anni in via Antonio Berlese, 55 al diciottesimo chilometro della Laurentina, sotto l’egida di padre Marco Salin, trentanovenne sacerdote di origini venete, responsabile di Roma e del Lazio. «Oltre il centro raccolta della casa sulla Laurentina - spiega padre Marco - abbiamo dei punti molto attivi nelle province di Frosinone, Latina e Rieti, grazie alla disponibilità di numerose famiglie che hanno aperto le porte della loro casa mettendo a disposizione una stanza o il garage per la raccolta di indumenti, medicine o alimenti per le missioni. Sono tanti i volontari - continua - ma ne abbiamo sempre bisogno per le nostre attività di smistamento o per le raccolte pubbliche nei Centri Commerciali, nelle aziende, nelle realtà locali e nelle parrocchie. Venite a trovarci, è l’invito di padre Marco.