Il giudice accusa: spiava Electrabel

Suez

La magistratura belga ha aperto un’inchiesta sul gruppo francese Suez, con l’accusa di spionaggio industriale ai danni della controllata belga Electrabel. L’accusa si riferisce a un episodio avvenuto nel 2004, quando tre uomini si erano introdotti negli uffici di Electrabel, violando il sistema informatico. Qualche giorno più tardi, la società aveva sporto denuncia per spionaggio informatico. In seguito alla successiva inchiesta, è emerso che alcuni responsabili di Suez avevano aiutato i tre uomini ad introdursi negli uffici della controllata. In particolare, Jean-Pierre Hansen, oggi amministratore delegato di Electrabel e numero due di Suez, non ha negato il suo coinvolgimento, spiegando che voleva provare l’efficacia dei sistemi di sicurezza della società belga. Il gruppo Suez rischia una multa fino a un milione. Oltre a un’ammenda dello stesso importo, Jean-Pierre Hansen e Patrick Ouart (ex segretario generale di Suez) rischiano fino a 5 anni di reclusione.