Il giudice costretto alla resa

«Con grande sofferenza e a malincuore» il gip Pier Paolo Beluzzi ha fatto il passo indietro. Non si candiderà alle primarie del Pd per la candidatura a sindaco di Cremona. In una nota lunga e triste spiega quale sarebbe stato il suo programma, ma soprattutto se la prende - senza citarlo - con il partito e il sindaco in carica, Gian Carlo Corada, che ha voluto le primarie. «Da ingenuo, illuso e poco avvezzo ai giochi di questa datata politica», Beluzzi ha «amaramente scoperto che, per chi si riempie la bocca parlando di pluralismo democratico, ma nei fatti ha in mente solo le poltrone, i programmi e i progetti non contano. Non immaginavo certo di dovermi scontrare con infamie, colpi bassi e attacchi gratuiti».