Il giudice dice no Alla Franzoni niente permessi

Il tribunale di sorveglianza di Bologna ha confermato il no ai permessi premio richiesti da Anna Maria Franzoni, la mamma di Cogne, condannata a 16 anni per la morte del figlio Samuele. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali della donna contro la decisione del magistrato di respingere la richiesta di permessi premio per poter stare con il marito e i figli fuori dal carcere. In carcere a Bologna dal 2008, ha usufruito di un permesso per i funerali del suocero il 31 agosto 2010. Il Tribunale presieduto da Francesco Maisto non è entrato nel merito. In sostanza ha confermato la prima decisione del magistrato di sorveglianza contro cui era stato fatto ricorso dai difensori. Sono stati fatti i conteggi della pena e alla fine il ricorso è stato considerato inammissibile. Secondo i giudici, quando la condanna è per omicidio volontario, si possono ottenere permessi solo una volta espiata metà della pena.