Il giudice Garzon riapre le indagini su Berlusconi

da Milano

Il giudice spagnolo Baltasar Garzon torna all’attacco. Il magistrato ha infatti deciso di riprendere il procedimento nei confronti di Silvio Berlusconi per il «caso Telecinco». Secondo fonti giudiziarie, Garzon giustifica la sua decisione con il fatto che «Berlusconi non è più primo ministro, motivo per cui il procedimento era stato sospeso a causa dell’immunità». Il «caso Telecinco» riguarda il presunto controllo da parte di Fininvest di una parte del capitale dell’emittente superiore a quanto ammesso dalla legge sulle tv.
La procura speciale anticorruzione aveva chiesto a Garzon di annullare la sospensione del procedimento considerando che il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento. Garzon ha anche riaperto quello contro Marcello Dell’Utri poiché «non gode di alcun privilegio processuale».
In Italia, il primo a commentare la notizia è Gianfranco Rotondi (Dc): « Nessuno stupore per l’iniziativa ai limiti del terrorismo internazionale del giudice spagnolo - ha detto Rotondi -. Il quale accorre tempestivamente alla chiamata dei padroni. Ora ci aspettiamo un editoriale del solito giornale inglese e il quadro è completo».