Il giudice di pace può ridurre la cifra da pagare

Per fare ricorso al giudice di Pace è necessario scrivere agli uffici via Francesco Sforza 23. Se non viene fatto ricorso entro i termini previsti o non si è provveduto al pagamento del verbale, viene inviata la cartella esattoriale.
Ecco in pratica come fare ricorso: Le modalità del ricorso sono abbastanza simili al ricorso davanti al prefetto. La principale differenza rispetto al ricorso al prefetto è che bisogna obbligatoriamente essere presenti all'udienza e, se si abita in luogo differente da quello in cui è stata contestata la multa, eleggere domicilio nella città in cui ha sede l'ufficio del giudice di pace. Bisogna cioè indicare un indirizzo a cui tutte le comunicazioni relative al ricorso saranno mandate. Se non si ha nessun appoggio in quella città si può eleggere domicilio proprio presso la cancelleria del giudice di pace e bisognerà poi informarsi periodicamente, di persona o al telefono, sulle comunicazioni eventualmente arrivate.
Il giudice di pace non ha termini entro cui fissare l'udienza e prendere la decisione. Il procedimento può dunque avere tempi lunghi. Diversamente dal prefetto, però, se anche respinge il ricorso, il giudice di pace ha il potere di ridurre la multa, se lo ritiene opportuno.