Giudici «inadeguati»: il Csm li sposta

Comincia da Pavia e dintorni l’opera di azzeramento dei giudici «inadeguati» da parte del Csm. Tra i primi a farne le spese Piergiovanni Palminota, presidente del tribunale di Pavia, che il Csm ha deciso di rimuovere dall’incarico per «incompatibilità funzionale»: è accusato di non sapere gestire l’ufficio, che naviga tra inefficienza e disorganizzazione. Verrà destinato ad altro incarico. Ma non è tutto: il procuratore di Vigevano Alfonso Lauro (nella foto), titolare dell’indagine sul delitto di Garlasco, non verrà confermato nell’incarico. In un’intervista alla Stampa aveva dichiarato di vivere abitualmente a Roma e di andare in ufficio solo due giorni alla settimana.