Giudici con le stellette «disoccupati»: 2,6 cause a semestre

Poco lavoro per i giudici militari. Dopo la recente soppressione di diversi uffici, in seguito alla soppressione della naja obbligatoria, la magistratura con le stellette è ormai ridotta al lumicino: solo 58 magistrati, 6 uffici, e cause in continuo calo. «In questa situazione o si dà ai tribunali una congrua competenza, oppure tanto vale sopprimerli del tutto», ammette il presidente della Corte d’appello, Vito Nicolò Diana. Il grido d’allarme ieri durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario militare. La riforma dell’anno scorso ha di fatto dimezzato il numero dei magistrati (scesi da 103 a 58) e degli uffici giudiziari (da 14 a 6). Ecco i numeri: nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2008 i tribunali rimasti - Roma, Napoli e Verona - hanno ricevuto 156 procedimenti (cioè 2,6 per ciascun magistrato) e ne hanno definiti 80; il carico di processi pendenti, con il pregresso, è di 151. La Corte militare d’appello invece ne ha ricevuti 120 e definiti 54 (88 i processi pendenti).