Da giugno una Mercedes tutta grinta Così Clc ripropone il tema della sportività

Raffinatezza e qualità dopo i buoni risultati ottenuti dalla precedente Sportcoupé

da Vienna

Nella gamma delle blasonate coupé Mercedes, la nuova Clc offre un’interessante possibilità di accesso al marchio di Stoccarda. Viene costruita in Brasile sulla stessa base del modello precedente, quella Sportcoupé che dal 2001 in poi è stata venduta in 320mila unità, ma sono più di 1.100 le componenti migliorate per conquistare nuovi clienti. Le armi su cui punta Mercedes sono la raffinatezza del design, la sportività coniugata a un superiore livello qualitativo e il prezzo contenuto.
Esternamente la Clc presenta un frontale e una coda totalmente rinnovati, a partire dai fari e dalla grande calandra con la stella Mercedes al centro. I nuovi gruppi ottici posteriori, in particolare, si distinguono per la lunga serie di diodi che compone la terza luce di stop. All’interno, si segnala la ricchezza della dotazione di serie, comprendente sedili sportivi con sostegno laterale, volante multifunzione, climatizzatore automatico e modanature in alluminio spazzolato. La gamma prevede sei motori tra benzina e turbodiesel, con potenze che vanno da 122 a 272 cavalli e coppia massima tra 250 e 350 Nm. Particolare attenzione è stata posta dai tecnici alla riduzione dei consumi (fino al 10,8% in meno rispetto al modello precedente) anche in presenza (è il caso del motore 1.8 da 184 cavalli che spinge la 200 Kompressor di un consistente aumento della potenza. Il cambio standard è un manuale a sei marce, ma sono disponibili a richiesta un automatico a cinque rapporti in abbinamento con i motori quattro cilindri e il sette marce 7G-Tronic con i V6.
Tre gli allestimenti: base siglato Sc, Chrome e Sport. Con quest’ultimo è di serie il pacchetto sportivo comprendente il nuovo sterzo diretto, quello ribassato, cerchi in lega da 18 pollici (anziché da 16 o 17), pneumatici maggiorati e volante con rivestimento in pelle. Non appena si gira la chiave di avviamento, le lancette rosse del tachimetro e del contagiri vanno a fondo corsa, per poi ritornare in posizione di partenza, come sulle vetture da competizione. L’accentuazione della sportività nel look e negli equipaggiamenti non fa, tuttavia, della Clc una vera «muscle car»: riporta semplicemente in equilibrio la bilancia del modello, che prima pendeva un po’ troppo dalla parte del comfort.
Il merito è soprattutto del nuovo sterzo diretto, che trova la sua terza applicazione in Mercedes dopo l’esordio su Sl e Slk. La servoassistenza variabile in funzione dell’angolo di sterzata (a partire da 5 gradi e fino a 100) rende più immediata la risposta ai comandi, esaltando sui percorsi ricchi di curve l'agilità e la maneggevolezza della vettura. La nuova coupé Mercedes sarà in vendita in Italia a partire da giugno. I prezzi, chiavi in mano, partono da 30.380 euro.