Giuliani: «Prima regola fissare obiettivi precisi»

Quando si investe è molto importante avere obiettivi di rendimento e orizzonti temporali precisi, e darsi delle finalità (quali, per esempio, comprare casa, la macchina, o fare studiare i figli). «Ma è fondamentale puntare sui fatti», sottolinea l’amministratore delegato di Azimut, Pietro Giuliani. «A ottobre 2008, nel pieno della crisi, - prosegue Giuliani - abbiamo lanciato un nuovo fondo (Formula 1 Alpha Plus), con caratteristiche gestionali innovative, che segue l’andamento dei tassi a breve, e che è stato creato per rispondere ai bisogni di tranquillità e sicurezza dei clienti». Azimut, in ogni caso, ha consigliato di mantenere ben diversificato il portafoglio e ha strutturato l’offerta in quatto team di gestione: flessibile, quantitativo, hedge, multistrategy. Suggerendo ai clienti che hanno un orizzonte temporale di medio-lungo termine e sono pronti a sopportare le oscillazioni dei listini, di ricominciare gradualmente a puntare sulle azioni visto che le valutazioni di molte aziende sono ancora interessanti.
In particolare, Azimut ha da subito consigliato la «Soluzione incremento/decremento», un pac di fondi in cui il cliente sceglie un prodotto di partenza (normalmente poco rischioso) da cui ogni mese viene poi trasferito l’1% della somma inizialmente versata verso un fondo azionario. Poi, tra marzo e aprile, Azimut ha spinto la diversificazione del portafoglio, utilizzando sia strumenti molto flessibili come il Dynamic Trading sia fondi quantitativi (caratterizzati da un alto controllo del livello di rischio). Azimut consiglia, invece, i propri fondi storici, come Trend o Trend Italia, a quanti desiderano cogliere le opportunità di Borsa accettandone il relativo rischio su un adeguato orizzonte temporale. «Consiglio di proseguire con i pac e, a chi investe nel medio-lungo temporale, di aumentare la percentuale dei fondi azionari», conclude Giuliani sottolineando l’importanza di promuovere l’educazione finanziaria degli italiani.