Giuliani vende il ricordo del figlio morto

Scusi, quanto viene il calendario? «Da un euro in su, offerta libera». E il dvd? «Pure. Anche quel libro lì». E questi altri invece? «Quelli sono a pagamento. Dieci e sedici euro». Scusi ancora, ma il cd? «Dieci euro». Giuro, è l’ultima domanda: ma gratis non c’è niente? «No, gratis no». Ecco, in piazza Alimonda, dieci anni dopo quel terribile 20 luglio 2001, funziona così, come alle sagre di paese o al mercato. Guardi, chiedi, provi a barattare e poi compri un frammento di quella sciagurata giornata. Perché qui hanno messo in vendita di tutto e di più, persino il ricordo di un figlio morto.
Ci sono i banchetti con i gadget di Carlo Giuliani esposti in prima fila: i libri con la canottiera bianca sbattuta in copertina, un calendario con le vignette del ragazzo (...)