Giulio Baresani Varini, direttore investimenti di Banca MB

1) Quanto durerà ancora la crisi a suo avviso? La fiducia non tornerà fino a un intervento concertato delle Banche centrali e a una sorta di fondo salva banche di dimensione europea, alimentato dalle riserve auree o dalla Bei, che ricapitalizzi parzialmente per ogni Paese le banche maggiori o quelle più in difficoltà. Questa ricapitalizzazione, che i mercati azionari nel panico non possono più garantire, e il conseguente acquisto di azioni di nuova emissione, garantirebbero anche dei guadagni anni dopo, come il caso della crisi bancaria svedese dimostra. L'inflazione in rallentamento libera le mani alle Banche centrali e prevediamo tassi ufficiali al 3,75% per fine anno e, forse, al 3% per l'estate, ma senza fiducia l'Euribor non può rientrare nella normalità. Superato il punto tattico il problema resta la recessione che per profondità e durata rischia di essere peggiore di quella post Torri Gemelle.

2) Cosa deve fare un correntista con i risparmi? Non penso o meglio non voglio pensare che ci siano rischi. La soluzione non è quella di Irlanda e Germania di garanzie illimitate per Paese, ma occorre un intervento paneuropeo e penso vi si arriverà perché nessuno può permettersi code fuori dalle banche.

3) E chi ha puntato sulle azioni? Resistere. È tardi per vendere e per chi ha coraggio e forza sicuramente non è presto per comprare. A oggi i bond bancari senior a breve/media scadenza su più emittenti sono la migliore opportunità d'investimento con una prospettiva temporale di portarli a scadenza a 2-3 anni.

4) Se si ha la quota di un fondo di investimento? Stesso ragionamento, ma preferisco gli Etf più rapidi e meno costosi.