Giuni Russo: anima e spirito

Altri potrà indagare l’afflato religioso di quest’album postumo d’una grande artista, quale fu Giuni Russo. Qui tocca esplorare la vocalità duttile e luminosa, la nobiltà dell’invenzione musicale, la spiritualità che nel canto si salda portentosamente alla sensualità.
E la poliedricità ardita del repertorio: ché nel disco Giuni spazia, egualmente intensa e sensibile, dall’Otello verdiano - ecco una splendida Ave Maria - alla tradizione irachena e giapponese, dal tratteggio popolaresco, sebbene mosso da saporiti echi gregoriani, del secentesco Adeste fideles fino all’atmosfera sospesa di temi coinvolgenti come Nada te turbe, Amore intenso e Oceano d’amore. Con omaggi poetici a Teresa d’Avila e Giovanni della Croce, e altri splendidi brani firmati dalla stessa Giuni Russo insieme con Maria Antonietta Sisini.