Giunta appesa a un filo: Fi lascia Canapini

Marcello Viaggio

Crisi al Comune di Fiumicino. Forza Italia esce dalla maggioranza. Il sindaco Udc Canapini resta appeso a un filo. Il documento politico che sancisce la rottura è stato inviato mercoledì pomeriggio al presidente del Consiglio comunale Mauro Gonnelli e al Sindaco Mario Canapini. «Dalle ultime elezioni amministrative - premette il documento - Forza Italia ha in ogni occasione dimostrato lealtà e rispetto nei confronti del programma della giunta Canapini e, seppur in questi anni sottostimata nella distribuzione delle responsabilità di governo della città, non ha fatto mai mancare il proprio appoggio. Inoltre in ogni occasione elettorale, si è dimostrata fedele nei confronti della coalizione di centrodestra e dei cittadini di Fiumicino. Evidentemente questo comportamento lineare, responsabile e disponibile, è stato frainteso e considerato come atto di debolezza di fronte agli alleati. Gli atteggiamenti del sindaco - prosegue Forza Italia - e di settori di partiti di quella che non può essere più considerata maggioranza di centrodestra, hanno disperso gli sforzi e i tentativi di recupero. Tutto ciò ha fatto venir meno le ragioni della permanenza di Forza Italia in questa maggioranza che dal principio abbiamo creato, arricchito e difeso. Per queste ragioni siamo costretti a comunicare l’uscita di Forza Italia da questa maggioranza che, così fatta, non riconosciamo più come quella squadra di centrodestra che abbiamo in larga parte contribuito a formare». Il documento politico è firmato dai coordinatori regionale, provinciale e cittadino rispettivamente Francesco Giro, Alfredo Antoniozzi e Mauro Cicatiello. Giro aggiunge: «Quanto cade a Fiumicino, però, nulla ha a che vedere con quello che sta succedendo a livello nazionale tra azzurri e il partito di Casini». E ora? La maggioranza di centrodestra a Fiumicino è formata da 6 consiglieri Udc, 5 di An, 4 di Fi, 3 di liste minori. In totale 18 consiglieri contro i 12 dell’opposizione. Un consigliere di Fi è stato estromesso di recente dal partito. Ma voci di corridoio parlano di malcontento perfino nel partito del sindaco, con almeno un consigliere Udc pronto ad uscire anche lui dalla maggioranza.