LA GIUNTA DELLA CAMERA

Via libera dalla giunta della Camera per le autorizzazioni a procedere all’utilizzo di 34 intercettazioni riguardanti l’onorevole Denis Verdini (nella foto). Il disco verde alla richiesta avanzata dal Tribunale di Roma, nell’ambito dell’indagine sui grandi appalti del G8 che vede tra gli indagati anche il coordinatore Pdl, è arrivato con dieci sì e sette no. In pratica, hanno votato sì tutti i gruppi (Pd, Udc, Lega e Idv) con la sola eccezione del Pdl. Ora la parola passa all’Aula di Montecitorio, che deve dare il suo parere sul verdetto della giunta.
Le intercettazioni sono relative allo stralcio di indagine relativo sull’appalto per la Scuola marescialli di Firenze, che vede indagati pure l’imprenditore Riccardo Fusi, il costruttore Francesco Maria de Vito Piscicelli (quello che al telefono rideva del terremoto a L’Aquila), Fabio De Santis e Angelo Balducci. La giunta della Camera avrebbe dovuto votare oggi. Ma il presidente, Pierluigi Castagnetti, ha preferito anticipare di un giorno perché si rischiava il rinvio di una settimana. Il relatore del caso, il deputato Pdl Maurizio Paniz, ha tentato invano di persuadere i colleghi al «no». E adesso tuona, denunciando il nuovo «indirizzo giustizialista» della giunta «da quando c’è una nuova maggioranza politica».