La giunta ha deciso: per la vendita bando unico con Serravalle

Slitta a domani la decisione della giunta sul bando per la vendita delle quote di Sea a Serravalle. In assenza della relazione di Kpmg sulla valutazione dei pacchetti azionari, ieri assessori e sindaco si sono limitati all’esame di un’informativa e hanno riaggiornata la seduta. Quella del consiglio comunale prevista oggi è stata quindi sconvocata. Se non ci saranno altri inciampi (come spera la maggioranza) oggi arriverà il documento di Kpmg, domani l’ok della giunta e già giovedì il passaggio in Commissione Bilancio e poi subito in aula. Mette il freno a mano il Pdl: «Abbiamo già concordato che non si può portare la delibera in consiglio lo stesso giorno dell’istruttoria in commissione - spiega il consigliere Riccardo De Corato - dunque se va tutto bene si porta in aula venerdì, se va male lunedì prossimo. Siamo già oltre i tempi limite indicati dall’assessore al Bilancio Bruno Tabacci, e sempre più vicini al commissariamento perchè non si può tenere un bando di questa importanza aperto meno di un mese». Obiettivo della giunta è lanciare il bando entro il 15 novembre per un mese e incassare quindi (come minimo) i 345 milioni che servono per non sforare il Patto di stabilità prima del 31 dicembre.
E ci sarà, appunto, un bando unico con la stessa base d’asta. La giunta (sentito il parere dei legali) ha escluso la presentazione di due bandi distinti come chiedeva invece il centrodestra. I potenziali acquirenti (per ora ci sono le manifestazioni di interesse del Fondo F2i e del fondo indiano Srai) potranno concentrarsi sul pacchetto composto dal 18,6% di Serravalle più il 20% di Sea oppure solo sul 30-33%% degli aeroporti.