La giunta lavora gratis e vara le «social card»

Marco Pasteris (nella foto) e la sua giunta alla guida di Saluggia, 4mila anime in provincia di Vercelli, hanno deciso di lavorare gratis. Per il terzo anno consecutivo, hanno rinunciato alle indennità di funzione previste dalla legge. Il risparmio per la collettività è pari a 45mila euro l’anno. Il primo cittadino, uomo di An eletto con lista civica di centrodestra, ha già destinato il ricavato del «sacrificio». Sul modello del governo, ha appena varato le «Saluggia social card 2009», sarebbe a dire delle tessere che danno diritto a buoni acquisto nei negozi alimentari del paese; al bonus bebè di 400 euro per l’acquisto di prodotti per neonati; ai prestiti d’onore da 250 a un massimo di 2.500 euro, a tasso zero, restituibili in 36 mesi, per far fronte a spese particolarmente onerose; l’accesso alla distribuzione di derrate alimentari. Possono beneficiarne i cittadini in situazioni economiche svantaggiate. Almeno una settantina di famiglie nel Comune.