La giunta Marrazzo annaspa nella crisi

Alla Regione la crisi che da un anno e mezzo dilania la maggioranza di centrosinistra è arrivata a un punto di non ritorno. Gli alleati di Marrazzo hanno riesumato riti e termini tipici della Prima Repubblica, chiedendo la «verifica». In realtà i motivi di scontro interno alla coalizione non si contano più: dalle scelte di politica energetica al piano di rientro del deficit sanitario, dalle politiche assistenziali al pessimo funzionamento delle commissioni e del Consiglio. Insomma un quadro complessivo caratterizzato da polemiche e dimissioni. E ora Giorgio Pasetto, coordinatore regionale della Margherita, invoca il «redde rationem», subito seguito da Verdi, Rifondazione e Al. «In prossimità della sessione di Bilancio 2007 la verifica in maggioranza va fatta e chiusa rapidamente», ha detto chiaro e tondo l’esponente della Margherita. Immediata la risposta dai partiti rosso-verdi: «La verifica di maggioranza riteniamo debba riguardare temi cruciali come sanità, precariato, politiche energetiche, gestione dei rifiuti, trasporti. Riteniamo inoltre fondamentale chiudere al più presto il bilancio 2007, per dare un quadro di certezze e stabilità». Ossia, rimettiamo tutto in gioco. Assessorati, commissioni, nomine. Critiche a Marrazzo anche dagli esponenti della Cdl Alfredo Pallone (Fi), Bruno Prestagiovanni (An), Luciano Ciocchetti (Udc) e Fabio Desideri (Dc)