La giunta di Porto Venere si aumenta gli stipendi

Gentilissimo dottor Lussana, da giorni non si fa che parlare di una riduzione del costo della politica, ed i primi a dare il buon esempio sono stati il Presidente della Repubblica e quelli di Camera e Senato, che hanno dato un taglio alle loro entrate. I parlamentari rinunceranno al 10% dei loro compensi e lo stesso sono stati invitati a fare gli eletti ad ogni livello. Ebbene, con un tempismo davvero eccezionale, la giunta comunale di Porto Venere ha deliberato invece un aumento dei compensi per il vicesindaco e gli assessori, per carità, niente di illegale, le cifre rientrano nei parametri di legge e sono d’accordo, che non è certo il caso di farne un dramma, dal momento che, per un Comune al di sotto dei 5.000 abitanti, si parla di 3-400 euro a testa, tuttavia è anche vero che, proprio perché il Comune è piccolo anche l’impegno è ridotto; non è necessario lavorarvi a tempo pieno e proprio per questo sarebbe bello dimostrare ai propri concittadini, quanto si professa in campagna elettorale, e cioè, che ci si fa eleggere per amore della causa pubblica, per mettere a beneficio di tutti le proprie capacità, il proprio sapere.
ex consigliere
di Forza Italia