Giunta «ricomposta» ma ancora incompleta

La giunta Polverini si “ricompone”. Le forze politiche che hanno sostenuto la candidatura e quindi l’elezione del presidente del Lazio sono entrate tutte a far parte dell’esecutivo. Compresa l’Udc. E l’ingresso dell’Udc con Luciano Ciocchetti nel ruolo di vicepresidente della giunta e assessore all’Urbanistica, nonché di Aldo Forte in qualità di assessore alle Politiche sociali e alla famiglia ha dato vita anche a una nuova composizione e riassetto delle deleghe esecutive. Fabio Armeni (Pdl) che ha avuto per un mese e mezzo il ruolo di assessore all’Urbanistica andrà invece a ricoprire quello di assessore al Personale, demanio e patrimonio. Ma la ricomposizione contempla anche l’osservanza di criteri già dettati dalla legge statutaria come ha tenuto a precisare Polverini. «Il nuovo assetto rispetta tutti e tre i principi che mi ero prefissata: la rappresentanza della coalizione che ha portato alla straordinaria vittoria del centrodestra nel Lazio, l’osservanza dello Statuto sulle quote rosa e la rappresentanza di tutte le province. Vale a dire che - prosegue - se la provincia di Frosinone è ampiamente rappresentata dalla presidenza del consiglio con Mario Abbruzzese è giusto che alla stessa stregua le altre province vengano rappresentate da altrettante figure di spicco e altrettanto rispettata sia la presenza femminile nei ruoli esecutivi come dettato dal regolamento». E la nomina di Angela Birindelli ad assessore all'Agricoltura già di Francesco Battistoni, ha consentito una quadratura sia sulla presenza femminile che sulla quota destinata a Viterbo contando pure che la stessa, emozionata e fresca di delega, si è impegnata a sottolineare: «Porterò avanti il lavoro di Battistoni». Il quale infatti aveva già ampiamente incominciato a intrattenere contatti a tutto campo con il mondo produttivo della filiera agricola laziale e che, a sua volta, ha assicurato la volontà di collaborazione con la Birindelli. Per qualche giorno ancora invece la delega delle Politiche scolastiche, giovanili e formative, già di Antonio Cicchetti e destinata alla quota di Rieti, rimarrà ancora nelle mani della Polverini. «Incontrerò domani (oggi n.d.r.) il sindaco di Rieti Emili e il senatore Cicolani (Pdl) per concertare il nuovo ingresso in giunta» spiega ancora Polverini. Cicchetti, invece, si limita a un laconico: «Non partecipo all’indicazione». Una volta trovato l’accordo definitivo su quest’ultimo aspetto non potrà che partire la fase di programmazione. Primo fra tutti l’impegno di cui Renata Polverini si è caricata in Conferenza della regioni. «Siamo tra le regioni che partecipano alla creazione dei decreti per l'attuazione del federalismo fiscale - ha aggiunto -. Un obiettivo ambizioso che intendiamo onorare anche con l'istituzione di una commissione speciale per il Federalismo cui chiedo l’intervento delle opposizione a cui intendo proporre la presidenza per dare forza a una necessaria collaborazione su un argomento così delicato. Un’altra commissione speciale sarà per dare lustro al progetto di Roma Capitale». Tuttavia all’opposizione questa sorta di apertura alla cooperazione piace poco come viene fuori dalle parole del capogruppo Pd Montino che ha criticato la ricomposizione di giunta. Plauso invece dal Consiglio regionale all’idea delle commissioni speciali come sottolinea il presidente dell’assemblea della Pisana, Abbruzzese: «Sappiamo tutti quanto sia lungimirante voler creare un luogo istituzionale nel quale approfondire questi temi che riguardano lo sviluppo della collettività laziale».