Giunta, in squadra 8 assessori di Forza Italia

(...) Cadeo, vicepresidente dell’Amsa, è sembrato il più adatto anche perché avrà la delega proprio sulla controllata del Comune che si occupa della nettezza urbana. All’Udc toccherà l’assessorato a Casa (il candidato è il titolatissimo Giovanni Verga). La Lega avrà Turismo e identità, affidati a Massimiliano Orsatti. L’assessore alla Cultura sarà Vittorio Sgarbi.
A festeggiare la ritrovata intesa con An una cena a casa La Russa. Ospiti il sindaco, il suo braccio destro Paolo Glisenti, il vicesindaco, Riccardo De Corato. E all’ora del caffè è arrivato anche il presidente della Regione, Roberto Formigoni, a sancire un accordo che va oltre Palazzo Marino. «Siamo soddisfatti del risultato e abbiamo scelto i nomi insieme, proprio grazie all’amicizia che ci lega da da dieci anni. Allora ero stato io a proporle, su mandato di Fini, di essere il sindaco di Milano della Cdl» spiega La Russa, che martedì scorso ha risolto in un faccia a faccia con la Moratti gli ultimi problemi sulle deleghe e ieri ha formalizzato davanti ai vertici di An. Per Giovanni Bozzetti, che ha rinunciato formalmente all’incarico per appianare le difficoltà e si è detto non interessato al ruolo di capogruppo, si prepara un futuro tra Palazzo Marino (dove resterà consigliere) e il Pirellone, con un probabile incarico in Infrastrutture lombarde. «Dopo la sua uscita di scena, puntare su un esterno è stata la scelta che per rispetto abbiamo preferito» aggiunge La Russa. In pole position per guidare il gruppo di An sarebbe a questo punto il giovane Carlo Fidanza.
Gli ultimi tasselli con Forza Italia sono stati messi a posto durante una telefonata tra Berlusconi e il sindaco. Salvo cambiamenti dell’ultima ora, diventeranno assessori cinque consiglieri comunali (Tiziana Maiolo al Commercio, Carlo Masseroli all’Urbanistica, Giovanni Terzi allo Sport, Stefano Pillitteri alla Qualità dei servizi, Andrea Mascaretti al Lavoro), la senatrice Ombretta Colli (Periferie e decentramento), il professor Luigi Rossi Bernardi (Ricerca) e l’ex capodelegazione azzurro nella giunta Albertini, Bruno Simini (Infrastrutture).
Stamattina è previsto un incontro dei consiglieri comunali con i vertici cittadini, Maurizio Lupi, Luigi Casero e Tiziana Maiolo, e la coordinatrice regionale, Mariastella Gelmini. Verranno allo scoperto i malumori degli esclusi dalla giunta, anche se gli otto assessorati portati a casa da Forza Italia riaccendono le speranze e soprattutto rappresentano un buon risultato politico, difficile da contestare ai vertici del partito. La Moratti ieri pomeriggio ha incontrato Giulio Gallera, spiegando i motivi della sua scelta, dettata anche dal desiderio di dare un segnale di discontinuità nei rapporti con le zone. L’ex assessore ai Servizi funebri, che non nasconde la delusione, è in corsa per essere il capogruppo e quasi certamente avrà anche un ruolo legato alla Regione. A Alan Rizzi, candidato a essere assessore allo Sport, è stato offerto di entrare nel consiglio d’amministrazione di Milanosport, ma lui al momento ha preferito rinunciare.
La prova del nove avverrà durante la prima seduta del consiglio comunale (la data è ancora incerta) che dovrà eleggere il presidente dell’aula, ruolo per cui esiste un accordo politico nella Cdl su Manfredi Palmeri.