La giuria pende a destra e a Oliva va di traverso

Lo storico Gianni Oliva, assessore alla Cultura del Piemonte, si allarma se nella giuria del Premio Acqui Storia, compaiono nomi come quelli di Pietrangelo Buttafuoco, Mauro Mazza, Gennaro Malgieri e Francesco Perfetti. Sbilancerebbero la giuria a destra, minacciando pluralismi, buonismi e altri ismi. Sempre per Oliva era sbagliato anche quando c’erano troppi sinistri. Come Bobbio, Revelli e Rochat. Era sbagliato anche allora. Peccato che quelle giurie, autorevoli ma schierate, non le abbia contestate nessuno, semmai osannate. Si diventa allarmati e bipartisan solo quando spuntano gli intellettuali di destra. Quegli intellettuali che per la sinistra non esistono.