Una giuria di superesperti dell’«orrore»

Il concorso «Nonsolopuntaperotti», indetto dall'omonima associazione e dalla rivista Verdi Ambienti, prende il nome dall'ecomostro sorto sul lungomare di Bari e recentemente demolito. Da giugno a settembre i cittadini lombardi (e no) hanno potuto inviare alla giuria del concorso foto scattate con il telefono cellulare per denunciare le brutture architettoniche della regione o segnalare quelle opere comunque ritenute contrarie al buon gusto. Questa la composizione della giuria esaminatrice: Marcello Saponaro (consigliere regionale dei verdi e presidente della giuria), Giuseppe Civati (consigliere regionale dei Ds), Silvia Ferretto (consigliere regionale di An), Matteo Cundari (giornalista televisivo), Fabio Fimiani (giornalista radiofonico e presidente Vas Lombardia), Luca Beltrami Gadola (imprenditore edile), Uliano Lucas (fotografo), Carlo Monguzzi (consigliere regionale dei Verdi), Roberto Poletti (giornalista), Guido Pollice (presidente Green Cross Italia), Silvia Tenenti (fotografa), Fabio Treves (musicista) e Marcello Volpato (giornalista). Tra tutti gli mms pervenuti alla giuria sono stati selezionati gli scatti vincitori: «Quattro piani di mansarda» ad Aprica (So) di Alessio Strambini, «Obbrobrio di viale Forlanini» a Milano di Marco Ponzi, «Cinema: il porno non tira più» a Zingonia (Bg) di Alessandra Semprebianco e «Il Cosmopolitan» a Mandello del Lario (Lc) di Alberto Micheli.