Il giurista che si fece banchiere

«Una personalità di primo piano della politica, della cultura e del mondo accademico. Per questo, e assieme a tanti riconoscimenti, ha subito la vile aggressione terroristica negli anni ’70»: con queste parole, dettate dalla ragione e dal cuore, il presidente del consiglio regionale Mino Ronzitti ha voluto ricordare ieri mattina, appena appresa la notizia della morte del professor Fausto Cuocolo, la figura dell’ammministratore pubblico, dell’insigne giurista, del docente universitario e, non ultimo, dell’uomo-simbolo finito nell’obiettivo del terrorismo. (...)