Gius, Moelgg, Alfieri da valanga

Non solo Karbon. Anche ieri la squadra femminile italiana è stata protagonista con Nicole Gius, sesta, Manuela Moelgg, nona, e Camilla Alfieri, tredicesima, mentre Karen Putzer, finita delusa al 22° posto, fa ancora fatica a trovare la fluidità dei giorni migliori e patisce forse il momento d'oro della Karbon. Ciò è normale per una come lei, nata e cresciuta per vincere e poco animata dallo spirito di gruppo che sembra invece una molla straordinaria per le altre, a cominciare da Chiara Costazza, attesa oggi in slalom dopo la splendida vittoria di Lienz sabato scorso. Putzer a parte dunque, il morale in squadra è altissimo, a Spindleruv non è presente per la prima volta in questa stagione l'animatore del gruppo Much Mair, direttore agonistico un po' atipico che ad ogni gara chiede alle ragazze due cose: divertirsi e sorridere, come se ad ogni porta fosse in agguato un fotografo. Perfetta interprete di questa filosofia è Denise Karbon, una leader positiva, bravissima fra l'altro a creare armonia in un gruppo femminile vincente. In quest'ambiente sereno possono crescere con calma anche le giovani: ieri nella prima manche è stata molto brava a qualificarsi col pettorale 65 la lombarda Hilary Longhini, 22 anni, purtroppo frenata da un erroraccio nella seconda e finita 28°.