Giuseppe Rossi, la frenata del procuratore «Mai trattato con i dirigenti rossoblù»

A Genova si sa, il derby si gioca tutto l'anno. Non va in vacanza neanche ad agosto. Dai bar alle spiagge resta tutto uguale. Si discute sempre dei rossoblucerchiati. Se durante la stagione invernale sono le partite al centro dell'attenzione, sotto il sole estivo tocca al calciomercato. E non mancano già i pronostici di chi finirà davanti. Nelle ultime due stagioni c'è stata alternanza. Prima il Genoa di Motta e Milito, poi la Samp di Cassano e Pazzini. In attesa di giocare quello sul campo il 19 dicembre, ci pensano i bookmaker con le loro quote a far vincere la prima simbolica stracittadina. Che sorride al Genoa.
Infatti secondo l'Agicos la vittoria dello Scudetto da parte del Grifone è quotata 150. Se invece si scommettesse sui blucerchiati la vincita sarebbe 200 volte la posta giocata. Vedremo poi sul campo se i bookmaker avevano visto giusto. L'unica cosa certa è che gli sfottò tra i tifosi ci saranno sempre, che si vinca o che si perda.
Dopo la giornata di riposo concessa, la squadra si ritrova oggi al Pio XII per preparare la sfida con l'Udinese. Se Criscito e Rossi sono pienamente recuperati, restano da valutare le condizioni di Chico. Per il difensore spagnolo, uscito malconcio dall'amichevole contro il Panathinaikos, ci sarà da valutare l'entità della distorsione subita alla caviglia. Ancora presto sapere se ci sarà sabato per l'esordio.
Capitolo calciomercato. L'agente di Giuseppe Rossi, Federico Pastorello, ha smentito qualsiasi contatto con il Genoa. Verità o bugia? Non è dato a sapersi, ma se non partirà Beppe Sculli è difficile che arrivi qualche nuovo giocatore. In uscita Vanden Borre andrà all'estero, mentre se Gasperini decidesse di lasciar partire l'ungherese Rudolf, si sarebbe già trovato l'accordo con il Lecce. Sul giovane argentino Juan Manuel Iturbe oltre ai rossoblù ci sarebbe pure il Real Madrid. Secondo lo studio della società StageUp-Sport & Leisure Business, che opera nell'ambito del business dello sport, grazie alla vendita collettiva dei diritti televisivi la redditività delle società delle Serie A passerà dal passivo dell'anno 2008/2009 ad un operativo medio positivo di 400 mila euro. Senza considerare che il Genoa ed altre società nel 2008/2009 hanno chiuso lo stesso il bilancio in attivo, dimostrando che si possono ottenere risultati positivi e buoni profitti.