La «giusta misura» di Camillo Bona apre AltaRoma

Trenta abiti come i suoi anni nell’alta moda. E uno creato all’inizio, riproposto oggi: attuale ma diverso. Camillo Bona apre ufficialmente il calendario di AltaRoma, con una sfilata allo Spazio Etoile, nel segno della «giusta misura» per un’eleganza discreta e raffinata. Il suo primo modello importante, presentato a un concorso a Parigi con l’Accademia Koefia, appare in versione originale con le due fasce asimmetriche fucsia e bluette che s’incrociano e nell’ultima interpretazione rosa carne e rosa pastello, con la gonna di tulle che diventa di chiffon. Giochi di una sartorialità, dice Bona, che «non segue le mode ma cerca l’essenza della semplicità e del buon gusto».
Per una sfilata in calendario, due outsider, che AltaRoma non ha incluso: Marco Coretti e la russa Yulia Yanina. Peccato, perché è una lezione di stile quella che dà lo stilista romano sotto l’antica volta degli Horti Sallustiani e la designer dell’Est, ospitata nella residenza di Villa Abamelek dall’ambasciatore moscovita e dalla signora, mostra vitalità creativa e interesse a calcare le passerelle capitoline, con una collezione nostalgica che tra fiori di paillette, rouches e volute fa omaggio agli gli anni Venti e a Coco Chanel.
Alla performance di Corettic’è anche la presidente di AltaRoma Nicoletta Fiorucci, sua cliente da tanti anni. È reduce dalla preinaugurazione della mostra fotografica su Richard Avedon, in Campidoglio e a Villa Medici. Sui manichini Coretti espone la sua ricerca negli anni delle linee della giacca. «Obsession couture», o l’ossessione del capospalla. Il filo dell’eleganza rigorosa lega la giacca di seta bianca indossata nella notte degli Oscar da Vanessa Redgrave, il cappotto tempestato di swarovski neri dell’attrice francese Béatrice Dalle, la mantella con collarino di pelle e visone di Donatella Dini, fino alle ultime creazioni con bomber di cachemire o mantelline corte dall’interno di pelliccia. É di questo stile che si è innamorato Giuseppe Marzotto, vedendo sfilare a luglio a Roma. Ora, la sua società Platinum produrrà una sua linea di prêt-à-porter di lusso. «Contiamo di essere pronti a settembre - dice-, stiamo cercando il distributore giusto. Ma Marco non dovrà abbandonare l’alta moda e Roma: lo sosterremo anche in questo. Anche nel lusso lui ama la semplicità e la flessibilità, ecco perché farà una bella moda pronta».
Oggi AltaRoma entra nel vivo, con la sfilata di Fausto Sarli al Santo Spirito in Sassia, mentre domani Gattinoni presenterà i suoi abiti dedicati al volo.