Giustizia civile, la Ue è meno costosa degli Usa

da Milano

Il costo della giustizia civile in Europa va dallo 0,5 all’1,4% del Pil, mentre negli Stati Uniti è del 2,5 per cento. È quanto emerge dal confronto fra i due sistemi giuridici svolto da Paolo Piccoli, presidente del Consiglio nazionale del notariato, aprendo il congresso nazionale di categoria a Pesaro.
Attualmente i Paesi che, analogamente all’Europa continentale, adottano il sistema giuridico di «civil law» - compresi quelli a sistema misto (inclusa la Cina) - sono 154 e rappresentano in percentuale il 44,77% del totale dei Paesi, ossia il 59% della popolazione mondiale. Il loro Pil corrisponde al 58% di quello mondiale.
I Paesi di «common law» (cioè a tradizione angloamericana) - compresi quelli a sistema misto (inclusa l’India) - sono 96 e rappresentano il 27,91% del totale e il 34,81% della popolazione complessiva. A questa parte corrisponde il 35,67% del Pil mondiale.
In Europa, inoltre, il contenzioso riferito agli atti notarili è del 2 per mille; negli Usa per convenzioni analoghe è pari al 100 per mille.