Giustizia? La dea migliore, ma quando non è bendata Uno studio di Adriano Prosperi sull’iconografia di un concetto guida della cultura occidentale. Da Giotto alle statue nei nostri tribunali

Se fin dal principio la nazione italiana è stata difficile da definire e ancor più difficile da costruire, è d’altronde possibile che l’insistenza con cui il progetto di «fare gli italiani» è stato perseguito sia stata infine controproducente, contribuendo a erodere la credenza nei valori nazionali collettivi. Così Christopher Duggan in La forza del destino. Storia d’Italia dal 1796 a oggi nell’eccellente traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti (Laterza, pagg. 734, euro 28), un brillante saggio che spiega l’Italia agli italiani dalla deludente invasione napoleonica di fine ’700 ai giorni nostri, quando l’Italia continua ad apparire un’idea troppo malcerta e contestata per poter fornire il nucleo emotivo di una nazione in pace con se stessa.