Giustizia, il governo: "Ora ritorni il sereno"

Dopo le polemiche di ieri il centrodestra invita opposizione e magistratura a superare l'atteggiaqmento di scontro. Il ministro La Russa: "Speranza di rasserenamento". L'augurio del presidente Schifani: "Abbassare i toni per aprire una fase costituente"

Roma - Il Popolo della Libertà cerca di fare un passo avanti. Dopo le polemiche di ieri legate alle dichiarazioni del senatore di An, maurizio Gasparri, il centrodestra invita opposizione e magistratura a superare l'atteggiaqmento di scontro. Tuttavia, proprio il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, invita Veltroni a "gettare la maschera" e "dimostrare che l’alleanza elettorale con Di Pietro non è stata occasionale, ma derivata dall’intesa fra due giustizialismi, geneticamente diversi ma strategicamente assai vicini".

L'invito del ministro La Russa "Gasparri ha precisato, il problema è chiuso. Il rispetto per la magistratura e per il Presidente della Repubblica non sono mai stati messi in discussione, soprattutto dalla nostra forza politica". Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, interviene alla cerimonia per il sedicesimo anniversario della strage di via D’Amelio nel tentativo di stemperare il clima che, ieri, si era andato a surriscaldare nel corso della giornata. Secondo il titolare della Difesa, infatti, proprio il lodo Alfano è "una premessa che consentirà un attento esame dei problemi della giustizia senza l’eterno ritornello dell’anti berlusconismo di maniera". "Accantonato quel problema, grazie a Dio, ci si potrà serenamente confrontare sui problemi della giustizia", continua l'esponente di Alleanza nazionale anticipando che il governo intende ascoltare avvocati, magistrati, operatori del diritto e anche l’opposizione per mettere a punto una riforma della giustizia. Poi, però, l'avvertimento: "Alla fine deciderà la maggioranza".

Schifani: "Abbassare i toni" "Mi auguro che si abbassino i toni e che a settembre si instauri un clima di confronto sereno e pacato". Anche il presidente del Senato, Renato Schifani, invita le istituzioni a stemperare le polemiche sulla giustizia. "Ci attende -spiega il numero uno di Palazzo Madama - una legislatura costituente e perché tale sia, occorre che le forze politiche si siedano attorno ad un tavolo, perchè nel nostro paese ci sono delle cose da cambiare ma bisogna avverte un clima sereno".