È giusto dare spazio a chi critica il Doria

Stimatissimo Sig. Lussana, buongiorno
Le inoltro questo breve messaggio con lo scopo di ringraziarLa per l' attenzione data al mio pensiero.
Detto questo, se Lei me lo consente, voglio precisarLe in modo univoco e non controvertibile in che modo io vivo la polemica di questi giorni,riferita alla condotta della gestione della Società U.C. Sampdoria da parte di coloro che ne sono preposti, anticipandole che sarei andato di persona, con la mia modestissima vespa, a prendere il tanto decantato Cristian Vieri.
Tornando un poco piu seri e attinenti alle motivazioni che mi spingono a sostenere questo interessante dibattito telematico-calcistico; ritengo le Sue critiche cosa fondata e assolutamente legittima, esse sono certamente voce di un sentimento diffuso nella tifoseria sampdoriana, di cui le pur limitate intemperanze avvertite la termine dell'incontro di domenica 8 gennaio,sono ben piu di un suggerimento in tal senso e alla qual cosa deve essere dato il giusto risalto.
Da questa situazione, a mio modestissimo parere, si può evincere un solo e fondamentale spunto di discussione ossia come il voler essere allineati con rigorosi parametri di razionalità economico-finanziaria vada a scontrarsi con le emotive e motivate ambizioni dei tifosi.
Purtroppo io non sono né nella posizione né ho gli strumenti per risolvere il brillante dilemma che la mia amata Sampdoria ha oggi messo davanti agli occhi di tutti noi, posso solo confidare che la sapienza e la capacità, di chi ha ottenuto in questi ultimi anni così buoni risultati, li guidi ancora in scelte vincenti e appropriate alle ambizioni della tifoseria; ciò unito ad un intelligente uso dei media, quale questa polemica è senz'altro ottimo segnale in tal senso.
Detto questo non La disturbo oltre e porgo cordiali Saluti