«Giusto ricandidarla Noi la rispettiamo, la politica ci divide»

«È giusto e corretto che la Moratti sia stata ricandidata». Il coordinatore cittadino dell’Udc Pasquale Salvatore è anche capogruppo di un partito che a Palazzo Marino sostiene il sindaco. Il suo è un giudizio da osservatore: «È normale che un sindaco sia giudicato nell’arco dei due mandati, la ricandidatura da parte di Berlusconi è fisiologica, ed era già nelle cose, non è una sorpresa». «Tutto previsto - dice il coordinatore provinciale Alessandro Sancino - vediamo la sua squadra e le innovazioni che propone». Ma questa valutazione non cambia la posizione dei centristi, che intendono presentarsi autonomamente in tutta Italia, anche perché le elezioni politiche sono sempre più vicine, e l’Udc non può non varare il terzo polo nella seconda città d’Italia: «Certo, massimo rispetto per Letizia Moratti - spiega Salvatore - e a titolo personale anche piena lealtà e collaborazione legata al mio ruolo in Consiglio comunale, ma è chiaro che il quadro politico nazionale sta prendendo una piega che condiziona tutto. Le Amministrative e le Politiche non sono due piani distinti».
Dunque? «Dunque noi siamo oggi dove eravamo anche ieri, aspettiamo di vedere l’effetto delle primarie e il 20 e 21 ci riuniamo a Milano con Casini e tiriamo le somme». Nessuna spaccatura in vista, poi, almeno per quello che lo riguarda: «Io sono un casiniano doc, la mia fedeltà è assoluta, sono un uomo di partito e custodisco la linea del partito».