Giusto ripudiare la secessione e chiedere il federalismo fiscale

Se Bossi tuona affermando di ripudiare la secessione è perché il nemico «stato centralista romano», si trova adesso concentrato nelle grinfie dello statalismo prodiano che ha accentuato tutte quelle negatività che il leader leghista vedeva da sempre. Bisogna solo augurarsi che non cambi opinione una volta che si ritornerà - come mi auguro per il bene futuro dell’Italia - ad un governo di destra. Tale esecutivo infatti non potrebbe assolutamente avere nei suoi programmi futuri neanche un accenno a motivi secessionistici perché in profondo contrasto con i valori espressi storicamente nell’Unità d’Italia. Ritornare continuamente a queste questioni non fa bene all'Italia che potrebbe inserire il federalismo fiscale tranquillamente come evoluzione naturale di un processo di liberalismo economico. Del resto, se si vanno a studiare le equivalenti evoluzioni in altri Paesi con la medesima tradizione, si osserverà che non si è avuto bisogno di rimuovere o stravolgere assolutamente nulla.