Glass «interpreta» le poesie d’amore di Leonard Cohen

In prima italiana, questa sera a Tivoli, per il Festival di Villa Adriana, Book of longing nuovo lavoro di Philip Glass, costruito su 22 testi di Leonard Cohen, il celebre musicista-poeta canadese, che è autore anche di disegni ed immagini per lo spettacolo. Glass sarà in scena a suonare una tastiera elettronica; mentre di Cohen, fisicamente assente, si ascolterà la voce registrata.
Che cosa ha spinto ad impegnarsi in un progetto comune, due musicisti fra i più fascinosi e carismatici, nonchè innovativi del panorama internazionale, e pur così diversi: intriso di espressività, dalla voce inconfondibile, Cohen; quasi distaccato, oggettivo, per quella reiterazione che è alla base del suo stile di compositore, Glass?
Prima ancora del lavoro comune c’è l’ammirazione di Glass per Cohen, come ha raccontato di recente il compositore medesimo. Il primo incontro, una decina d’anni fa a Los Angeles: davanti a Glass, letteralmente sedotto dall’inflessione e dal colore della sua voce, davvero unica, Leonard Cohen legge le sue poesie. Quell’incontro convince i due a lavorare ad un progetto comune, procrastinato a causa del lungo periodo, otto anni, fuori dal mondo ed in totale solitudine, in cui Cohen, nel monastero buddista di Mont Baldy, si immerse nella meditazione e nell’ascesi. Finito il quale, ripresero i contati, dai quali è nata la nuova opera. Ventidue schegge poetiche di diversa ispirazione ed espressione, oltre che di varia lunghezza, che oscillano fra ballate, poesie d’amore, scritti di carattere autobiografico, meditazioni, intervallate da brani di carattere comico dello stesso Glass, nello stile delle filastrocche comuni a tutte le culture. Vien fuori un concerto ben strutturato, della durata di un’ora e mezza buona, che intreccia musica a voci, parole ed immagini.
Vi si impiega un ensemble di sette musicisti che eseguiranno in quartetto e in diverse combinazioni testi e poesie di Cohen. Strumentisti e cantanti, in scena per l’intera durata del concerto-spettacolo, sono diretti da Michael Riesman. Da non mancare.
Previsto un autobus, gratuito per i possessori di biglietto. L’autobus parte dall'Auditorium alle ore 18.30, e vi fa ritorno al termine del concerto. Occorre prenotarsi al n. 06.80241281. Biglietto unico: 25 euro.