GM ancora giù a Wall Street

Le Borse mondiali stentano a ritrovare la verve positiva, per le incertezze che condizionano l’andamento di New York, anche ieri in fase altalenante. Ancora di scena General Motors, che ha accusato un calo del 3,9%, trascinata al ribasso dal fallimento Delphi. Maggiore irregolarità nelle piazze asiatiche, con l’indice della Borsa di Shanghai che ha raggiunto il record di 1114 punti, grazie al rally di alcune blue chip, come Suning (più 3,9%) e Jiangsu, in crescita di oltre il 3%. Ancora di scena la piazza di Mosca, ove continua la querelle delle società energetiche, con Sibir Energy che cala di oltre il 14%. Nelle piazze continentali sono prevalse le erosioni degli indici, con il Cac della Borsa di Parigi che arretra di oltre mezzo punto, e solo la piazza spagnola (assieme a Milano) registra un modesto apprezzamento. Giornata negativa per i telefonici e per i titoli dell’auto; tra i primi Deutsche Telekom arretra di oltre il 3% e Vodafone perde l’1,8 per cento.