Gm punta 250 milioni su Torino

Entro il 2012 General Motors, il primo produttore americano di auto, completerà un investimento quinquennale di 700 milioni di euro per sviluppare una nuova generazione di motori e trasmissioni con cui saranno equipaggiati i veicoli dei diversi marchi del gruppo di Detroit. Un investimento che vedrà tra i protagonisti il centro di ricerca e sviluppo di Torino, Gm Powertrain Europe, la cui nuova sede, in via di completamento alla Cittadella Politecnica, sarà inaugurata il prossimo 6 novembre. In particolare, sono 250 i milioni destinati a Gm Powertrain Europe. Intanto, è stato raggiunto l’atteso accordo tra Gm e il sindacato locale dei metalmeccanici, lo United Automaker Workers Local 602, per i 3.300 operai della fabbrica di Delta Towship, nel Michigan. Cessa così lo sciopero che si protraeva dal 17 aprile scorso nella fabbrica specializzata nella produzione dei modelli Gm più venduti. Il sindacato ha fatto sapere che l’intesa con l’azienda è stata votata dal 73,5% dei suoi membri e che gli operai torneranno a lavorare già oggi. Ma in altre città gli scioperi proseguono: nell’impianto di Kansas City, Missouri, dove viene prodotta la Chevrolet, le agitazioni continuano ininterrottamente dal 5 maggio.