Gm, sindacato pronto a esser primo azionista

da Detroit

Il sindacato dei lavoratori del settore automobilistico United Auto Workers potrebbe diventare il principale azionista di General Motors, nell’ambito dell’accordo siglato per il rinnovo del contratto di lavoro, che prevede il trasferimento degli obblighi del colosso automobilistico relativi all’assicurazione sanitaria a un fondo fiduciario gestito dal sindacato. Come riportato dal Financial Times, Gm e Uaw la settimana scorsa hanno acconsentito a formare il Voluntary Employers’ Beneficiary Association, fondo fiduciario per coprire i costi di assistenza sanitaria per i dipendenti in pensione. Gm verserà nel fondo 29,9 miliardi di dollari, 4,4 miliardi dei quali tramite obbligazioni convertibili in azioni della società di Detroit. Se le obbligazioni fossero convertite all’attuale valore del titolo di Gm, pari a circa 36,50 dollari per azione, Uaw arriverebbe a controllare una quota di capitale pari al 17 per cento. Questo darebbe al sindacato un peso notevole nelle future decisioni del produttore di auto.
Attualmente, il principale azionista è State Street, gruppo di servizi finanziari di Boston, che controlla il 13,1% del gruppo. Sempre l’accordo Gm-Uaw potrebbe tradursi nella chiusura di due impianti, uno situato nello Stato di Indianapolis, l’altro vicino Detroit.