GM a Wall Street con la più grande Ipo della storia

Oggi al New York Stock Exchange si torneranno a scambiare i titoli della General Motors, grande potenza industriale americana salvata lo scorso anno a un passo dal fallimento. Proprio ieri, alla vigilia dallo storico ritorno in Borsa, il colosso di Detroit (nella foto, l’ingresso del quartier generale) ha confermato che aumenterà la portata del collocamento del 30%, mettendo in vendita 478 milioni di azioni ordinarie. Quella odierna sarà, dunque, la più grande Ipo della storia e segnerà la resurrezione dello storico marchio automobilistico americano, giunto vicino al punto di non ritorno nel 2008 e che nei quattro anni precedenti aveva perso oltre 80 miliardi di dollari. La decisione del gruppo automobilistico, presente in Europa con i marchi Opel-Vauxhall, Chevrolet e Cadillac, è stata presa per rispondere all’altissima domanda di azioni, così forte che le banche d’investimento hanno chiuso gli ordini di titoli già martedì, e all’interesse mostrato anche dagli investitori stranieri. Saic, il maggior produttore di autoveicoli cinese, ha infatti intenzione di acquistare circa l’1% delle quote Gm per circa 500 milioni di dollari, mentre alcuni fondi sovrani mediorientali e asiatici potrebbero aggiudicarsi titoli per circa un miliardo di dollari.