Gnutti contro Consorte: «Chiedeva soldi»

Il finanziere Emilio Gnutti durante l’interrogatorio reso davanti ai magistrati milanesi il 24 dicembre scorso: «Consorte mi presentava il conto chiedendo di poter far parte di operazioni con le quali poter guadagnare a latere». Sui 50 milioni versati dal finanziere, Gnutti ha dichiarato che «sono passati dalle casse della Hopa in quelle di Consorte e Sacchetti» anche perché «Consorte e Sacchetti chiedevano solo di poterci guadagnare un po’». Per Telecom avrebbero incassato 5 milioni a testa. La difesa di Consorte: «Nell'ambito della vicenda Telecom, io e Sacchetti abbiamo svolto nel corso di circa tre anni un ampio e articolato complesso di attività di supporto di Hopa e del suo presidente Gnutti».