Gobbo e felice Ma Flamini non era un Gattuso bis?

Ok Dani, mi hai convinto: vi vedo così in ambasce per la perdita di mastro Gattuso che per domenica sera proporrò di far scendere in campo la nostra squadra col braccio listato a lutto. È giusto che, per una simil perdita in casa rossonera, il calcio italiano intero manifesti il proprio cordoglio e pianga insieme al popolo milanista la mancanza di un campione del mondo. Però Dani, una cosa me la devi spiegare: cosa vi siete comprati a fare Flamini? Ti ricordi quest'estate che guerra avete ingaggiato con monsieur Blanc pur di strapparcelo? E quando lo avete convinto a scegliere il rossonero offrendogli un ingaggio faraonico, ti ricordi come l'avevate presentato? Il sostituto ideale di Gattuso. Insomma, avete praticamente pronto il ricambio e invece, che fate? Frignate. E guai se qualcuno si permette di non condividere il vostro dolore, fate gli offesi. Parlate di «antisportività». Allora ti domando: quando Buffon e Trezeguet sono rimasti fermi ai box (e ci sono ancora) voi milanisti vi siete forse strappati i capelli? Dai, diciamo cosa pensa davvero un tifoso juventino dell'assenza forzata di Gattuso: con tutto il rispetto per il giocatore, gode. Sì, gode. Perché sa quanto è importante per voi uno come Rino, capace in una partita di macinare il triplo dei chilometri dei tre palloni d'oro, Seedorf e Pirlo messi insieme. E domenica sera, lo sai bene, chi non corre è perduto.