Gol da 38 metri, Quagliarella show contro il Chievo

Uno che decide di tirare in porta da 38 metri o è un pazzo o si chiama Fabio Quagliarella. E sta vivendo il momento più incredibile di una ancora giovane carriera. Una settimana indimenticabile, la sua. Ricapitolando: mercoledì esordio in nazionale nella festa di Bari contro la Scozia, ieri gol impossibile contro il Chievo. State a sentire: rinvio di Berti, palla allungata appena oltre la metà campo, lui che si gira e come fosse la cosa più naturale del mondo scocca un destro dalla traiettoria velenosa. La palla prima si impenna e poi, quando si abbassa, per il portiere del Chievo Squizzi è già troppo tardi. E con questo sono dodici i gol di Quagliarella in campionato. Almeno la metà da urlo. Perché questo è il dettaglio che rende ancora più incredibile la stagione del ventiquattrenne ragazzo di Castellammare di Stabia: la spettacolarità delle sue reti. Ha detto: «Ho visto la palla che rimbalzava e ci ho provato». Facile, no?