Gol e cucchiai: show dei canarini al «Matusa»

Il Frosinone non fa sconti a nessuno e, contro un Cesena arrivato in Ciociaria come fosse l’ultima spiaggia per sperare nella salvezza, gioca una delle migliori partite del campionato, con un 5-2 finale che la dice lunga sul predominio assoluto dei gialloblù.
Alberto Cavasin deve fare a meno di cinque titolari e così in campo si rivedono dal primo minuto l’ungherese Bognar e l’ex catanese Biso, mentre nel secondo tempo spazio anche al secondo portiere Chiodini e al giovane Carlini. Dall’altra parte Castori si affida al romano Moscardelli in attacco e all’esperto Salvetti in mezzo al campo, ma alla fine nessuno dei due inciderà.
Sul taccuino c’è spazio soprattutto per i cinque gol, in una partita che ha divertito i tremila del Matusa, ma non certo i cinquanta fedelissimi arrivati da Cesena che hanno abbandonato lo stadio al quarto gol incassato dal brasiliano Artur, dopo cori di apprezzamento per l’ex tecnico Cavasin, ora sulla panchina del Frosinone. La partita è molto bella nel primo tempo ma, nonostante gli attacchi di Evacuo e Eder, la frazione si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa, tanti i fuochi d’artificio: al 17’ Antonio Bocchetti è un fulmine sulla sinistra, cross millimetrico in area per Evacuo che di testa trafigge Artur. Sei minuti dopo ancora il brasiliano Eder scatenato, ma Tonucci deve ricorrere alle maniere forti per fermarlo. Calcio di rigore che Evacuo, al decimo gol stagionale, trasforma con un cucchiaio. Al 33’ il Cesena prova a rientrare in partita, con un calcio di punizione battuto benissimo da Paponi, sotto l’incrocio dei pali per l’incolpevole Chiodini.
Ma contro il Frosinone di questi tempi non ce n’è per nessuno e al 34’ ancora Tonucci frana su Eder: questa volta si incarica della battuta del rigore Lodi che spiazza Artur. Cinque minuti dopo il fantasista ciociaro raggiunge quota 20 nella classifica dei marcatori, superando con un delizioso pallonetto il malcapitato portiere cesenate. Palla al centro e il Cesena segna il secondo gol, con un colpo di testa di Djuric, dopo un batti e ribatti in area con precedente palo colpito da Paponi.
Non è finita qui, perché nel secondo dei tre minuti di recupero Eder fa tutto da solo, conquista palla a centrocampo e in velocità infila per la quinta volta la rete del connazionale Artur. Sul 5-2 è davvero finita, con i canarini a festeggiare sotto la curva un campionato fantastico, mentre il Cesena scivola pericolosamente verso la serie C1.