Gol e spettacolo: i canarini salutano

Con un pirotecnico pareggio per 2-2 con l’Albinoleffe, formazione che ora si giocherà l’accesso in serie A nei play-off contro il Brescia, il Frosinone chiude in maniera più che positiva il suo secondo campionato consecutivo in serie B: decimo posto finale, salvezza raggiunta con ben sei giornate d’anticipo e un bel gioco espresso in ogni momento del campionato, a parte una flessione all'inizio del girone di ritorno.
È finita con i tifosi della Nord a cantare «Voglio andare in serie A», il che la dice lunga sulle ambizioni della società del presidente Maurizio Stirpe e del suo vice Arnaldo Zeppieri, oramai una realtà consolidata nel calcio professionistico, dopo appena due anni di apprendistato. Quella di ieri è stata anche la giornata ideale per salutare Francesco Lodi (ieri assente per squalifica) che lascia Frosinone dopo due campionati fantastici e i 21 gol di questa stagione, ma anche per applaudire Salvatore Bocchetti, reduce dal successo con la preolimpica di Casiraghi e in procinto di partire per Pechino.
In un clima del genere, la partita ha detto poco, anche se il pubblico si sono divertiti. Cavasin ha provato a vincere questa partita, schierando subito un tridente offensivo con Martini-Evacuio-Eder, anche se il puntero brasiliano, anche lui fresco di convocazione nella preolimpica di Dunga, ha dovuto lasciare dopo pochi minuti per infortunio.
I canarini hanno preso subito il comando del gioco e, dopo le prove generali, è arrivato il gol del primo vantaggio, con Felice Evacuo (prelevato dall’Avellino in C1 e rivelatosi anche lui una scommessa vinta con i 13 gol di questo campionato) che al 21’ riceve palla al limite, riesce a coprirla bene, a girarsi e a battere Marchetta. Complice il grande caldo, le squadre non trovano la forza sufficiente per premere sull'acceleratore e anche il secondo tempo, prosegue sulla stessa falsariga: tanta buona volontà, fraseggi discreti ma nessuna occasione da rete, almeno fino ai fuochi d’artificio del quarto d’ora finale. Al 29’ Colacone realizza un grande gol dalla distanza per il pari dei bergamaschi. Al 43’ il Frosinone torna in vantaggio. Il giovane Carlini va via come un treno sulla destra, cross dal fondo ed Evacuo deve solo appoggiare in rete. Ma non è finita qui, perché al primo minuto di recupero su calcio d’angolo, Gervasoni colpisce il palo di testa e Serafino insacca sotto misura per il giusto pareggio finale.