Golden Globe senza cerimonia: vince Espiazione

Niente searta di gala a causa dello sciopero degli sceneggiatori. Vince la pellicola di Joe Wright costata 30 milioni di euro. Tim Burton principe dei musical. Daniel Day Lewis miglior attore, Julie Christie migliore attrice

Los Angeles - Serata priva di brio ai Golden Globe per lo sciopero degli sceneggiatori che da due mesi sta minando la salute del cinema Usa. Niente star, niente premi passati di mano in mano, niente ringraziamenti. Solo una manciata di giornalisti televisivi, che si sono alternati sulla pedana per annunciare i vincitori. Un gruppetto di lavoratori dello spettacolo ha manifestato davanti al Beverly Hilton chiedendo una ripresa delle trattative fra sceneggiatori e case di produzione.

I vincitori "Espiazione" di Joe Wright (guarda il trailer del film), piccolo film costato 30 milioni di dollari, ha vinto il Golden Globe per il miglior film drammatico. Nella categoria musical o commedie premiato "Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street" di Tim Burton. Julian Schnabel con "Lo scafandro e la farfalla" ha vinto per la regia. Il suo film è stato premiato come miglior straniero. Di Ethan e Joel Coen, per l’adattamento del romanzo "No Country for old men", la migliore sceneggiatura non originale. Daniel Day Lewis ha vinto il Golden Globe per l’attore drammatico interpretando un pioniere dell’estrazione del petrolio in California. Julie Christie, raccontando l’Alzheimer in "Away From Her", è risultata la migliore attrice drammatica, mentre Marion Cotillard (Edith Piaf in "La vie en rose") è la migliore attrice brillante. L’analogo premio tra i maschi è andato a Johnny Depp. L’interpretazione di Bob Dylan è valsa il premio per la migliore attrice non protagonista a Cate Blanchett.