Golf club al Parco, Michele Faglia «diffida» la Moratti

Il sindaco di Monza diffida quello di Milano. Motivo: le concessioni nel Parco di Monza. «La posizione assunta da Letizia Moratti ci impedisce di dare seguito al nostro obbligo di legge per la concessione del circolo del Golf nel Parco» fa sapere Michele Faglia. Virgolettato che si spiega nell’impossibilità dell’amministrazione monzese di far cassa alla vigilia della campagna elettorale. Peccato che il Comune di Milano con lettera degli assessori Maurizio Cadeo e Gianni Verga abbia già illustrato al sindaco Faglia la sua posizione: «L’orientamento è quello di congelare momentaneamente queste concessioni (associazione Golf, cascina costa bassa, cascina frutteto, autodromo ecc.) e procedere al noto programma che ci vedrà impegnati in una gara di carattere internazionale al fine di sfruttare al mssimo le potenzialità paesaggistiche, economiche, artistiche e sociali del Parco stesso». Chiaro a tutti, Faglia e pasdaran esclusi, che l’obiettivo di una gara internazionale raggiungerebbe un duplice obiettivo, «valorizzare e razionalizzare l’uso della “risorsa” parco» e, naturalmente, operando «per singole parti, in modo disorganico» si «comprometterebbe l’obiettivo». Ma l’architetto Faglia che si presenta come un difensore del verde doc non può attendere: il suo problema è far cassa, subito e prima della scadenza del suo mandato. Poi, ci sarebbe il nuovo sindaco e addio compagni.