Golf ed enogastronomia

Ha preso il via ieri mattina alle 8 e 30 la decima edizione della FederLazio Golf Cup, il tradizionale torneo di golf organizzato dalla Confederazione della piccola e media impresa laziale. Appuntamento al Circolo di Fioranello di via della Falcognana, ritrovo che non più tardi di due settimane fa aveva visto impegnate Roma e Lazio, squadre composte ognuna da 60 golfisti in occasione della dodicesima edizione del Derby di golf. Per la cronaca vinsero i biancocelesti, 759 contro 775, anche se il computo totale delle dodici edizioni continua a vedere i giallorossi in vantaggio (7 a 5). Patrocinata, oltre che dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio anche dall’Arsial (l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio), la manifestazione prevede, insieme all’evento sportivo, degustazioni di prodotti enogastronomici della regione che saranno offerti di volta in volta dagli sponsor. Scopo principale dell’iniziativa è infatti quello di diffondere gli alimenti tipici regionali, mettendo in risalto l’importanza economica che l’enogastronomia ha ormai acquisito nel Lazio. Il torneo ha inoltre una sua singolare caratteristica che lo rende diverso da tutte le altre sfide sul green che si disputano in Italia: la FederLazio Golf Cup punta all’aspetto ricreativo e distensivo piuttosto che a quello agonistico, una prerogativa, questa, che ha continuativamente caratterizzato la contesa fin dalla sua prima edizione. L’idea è sempre stata quella di mettere in primo piano lo spirito ludico del golf, lo spazio libero e sano dove questo sport si può praticare, oltre alla prerogativa che esso offre di puro e semplice divertimento e alla facilità che ha di intessere amicizie con coloro che lo praticano. Sport in continua ascesa (81.100 tesserati, 237 campi e 8.549 juniores, con un incremento del 7,5%), «il golf in Italia è partito con quattrocento anni di ritardo», ha spiegato Momo Mugano, giornalista e massimo esperto del settore. «Basti pensare - ha sottolineato - che la Federazione Italiana Golf (Fig) è nata solo nel 1927, mentre lo sport risale addirittura al XV secolo. Però lavoriamo per farlo conoscere sempre di più e l’obiettivo è quello di arrivare ai centomila tesseramenti». Come accade ormai ogni anno, la manifestazione toccherà alcuni dei più prestigiosi impianti golfistici del Lazio, mentre sono previste ad ogni appuntamento le presenze di volti noti del mondo politico e imprenditoriale.