Golf, Pga Championship Chicco Molinari è in testa

In una prima giornata rovinata dalla nebbia il torinese con un giro in 68 colpi è in vetta insieme a Bubba Watson (-4). Tiger Woods ed Edoardo Molinari sono 24esimi, un colpo sotto il par

Whistling Straits - L’ultimo major della stagione golfistica è iniziato all’insegna della nebbia. I giocatori hanno dovuto aspettare più di tre ore prima di scendere in campo a causa della pessima visibilità sul percorso di Whistling Straits in Wisconsin. Una situazione climatica che non ha spaventato Francesco Molinari, leader in club house insieme all’americano Bubba Watson dopo un ottimo giro in 68. Inizio di settimana positivo anche per Tiger Woods che ha chiuso il primo round in 71 colpi, uno sotto par e ventiquattresima posizione a parimerito con l’altro fratello Molinari, Edoardo. Il numero uno del mondo anche questa settimana si dovrà guardare dagli attacchi dei due pretendenti alla vetta del World Ranking Phil Mickelson e Steve Stricker, entrambi un colpo sotto il par pur non avendo ancora concluso il primo giro: Lefty è arrivato alla buca 11 e Stricker alla 13. Oltre ai due americani ci sono una trentina di giocatori che oggi dovranno completare il primo giro (partenza alle 14 ora italiana), tra loro Matt Kuchar, Ernie Els e Nick Watney, tutti quattro sotto par, proveranno a conquistare la testa della classifica in solitaria.

Leader "E’ stato un giro solido – ha dichiarato il torinese – ho colpito la palla molto bene tutto la giornata, cercando di non finire nei guai e di segnare dei birdie quando ce n’era la possibilità. Oggi è andato tutto secondo i piani ma ovviamente la settimana è lunga e non sarà facile continuare così". Francesco è attualmente all’ottavo posto nella classifica a punti per la Ryder Cup: "Cerco di non pensarci, stavo giocando molto bene nei giri di pratica e mi sono detto 'concentrati il più possibile su questo torneo e poi vedi cosa succede' ". Ormai il ritorno di un italiano nella squadra eurpoea a 13 anni di distanza dall’ultima partecipazione di Costantino Rocca sembra davvero a un passo. Manca talmente poco alla sfida intercontinentale al Celtic Manor che: "Alla fine di ogni settimana ognuno controlla il ranking per vedere se qualcosa è cambiato. Credo che il successo di altri europei stia influenzando in maniera positiva il golf del Vecchio Continente: giochiamo spesso insieme in Europa, e se vedi vincere un major a gente con cui ti alleni abitualmente pensi di potercela fare".

Watson Il co-leader Bubba Watson è molto soddisgfatto di essere finalmente riuscito a chioudere il primo giro del Pga sotto par: “Non ci ero mai riuscito in quattro partecipazioni, oggi è stata una gran giornata, ero molto concentrato e sono riuscito a puttare molto bene. Ho colpito molti brutti tiri perché non riuscivo a colpire dritto, ma è il mio modo di giocare a golf".

Tiger Il numero uno si è presentato in conferenza stampa molto soddisfatto, il disastro del Bridgeston Invitational di settimana scorsa, 18 sopra par e penultimo posto, è stato cancellato da un buon giro. "L'obiettivo di giornata era chiudere sotto il par - racconta Tiger dopo un giro con 4 birdie e 3 bogey - ma sono partito bene, e all'improvviso mi sono sentito in grado di tirare nei 60. Non è successo, ho perso qualche tiro ma ho fatto un bel birdie alla 9 e sono riuscito a chiudere sotto il par".

Challenge Tour E' in corso in questo fine settimana anche il Rolex Trophy sul percorso del golf Club de Genevre a Ginevra in Svizzera. Il torneo, riservato ai primi 40 giocatori del Challenge Tour e a due inviti degli sponsor, vede in testa Matteo Manassero (133 – 66 67) insieme a Alexandre Kaleka (67 66). Manassero è alla ricerca della carta per lo Eurpean Tour 2011, impresa possibile se riuscirà a guadagnare abbastanza premi per classificarsi tra i primi 115 della Race to Dubai giocando solo i tornei a cui è stato invitato. L’attuale 119esimo posto fa ben sperare. A Ginevra è in ottima posizione anche Alessandro Tadini, l’altro italiano in gara, salito dal 17° al quinto posto con 135 (69 66). Manassero, uno dei due invitati dagli sponsor, era in quinta posizione dopo il primo giro ed è riuscito a scalare la classifica fino alla testa con tre birdie consecutivi nelle ultime buche, solo il bogey alla 18 gli ha negato il primo posto in solitaria.
(Marcello Gamberale Paoletti)